Nell’antichità l’uomo viveva un rapporto speciale con la natura ed il cosmo. Dai Caldei ai Greci seppur in modo differente grande importanza si attribuì all’osservazione del cielo cogliendo insegnamenti e presagi per la vita di tutti i giorni e il futuro. A secoli di distanza anche oggi quanto valse per gli antichi ha un valore straordinariamente utile per l’uomo e per la sua vita. L’astrologia ancor prima che divinazione è un utile strumento di conoscenza. Ora, giorno mese ed anno di nascita di un essere umano ma anche di ogni altro evento portano un imprinting astrologico la cui decodificazione rispecchia fedelmente caratteristiche e natura di chi o di ciò che è nato in un certo istante ed in un determinato luogo. L’astropsicologia non desidera ne vuole sostituirsi alle discipline psicologiche o psicoterapeutiche. Offre una chiave di lettura di doti, talenti, qualità interiori che talvolta non sono sempre così evidenti a colui che li possiede.
Urano impiega circa ottant’anni a percorrere l’intero Zodiaco. Nel 2003 è protagonista di un evento importante: il 10 marzo lascia il segno dell’Acquario ed entra in Pesci. L’ultimo soggiorno si verificò nel lontano 1920. Retrogrado in Acquario da settembre a dicembre, nel gennaio 2004 si insedia definitivamente e per circa sette anni nel segno dei pesci. Grandi novità sono in arrivo per tutti e maggiormente interessati saranno gli assi Pesci/Vergine, Gemelli/Sagittario, il segno dello Scorpione che finalmente supera l’aspetto di quadratura, il segno del Cancro ed in particolare tutti i nativi degli anni cinquanta. La tradizione astrologica attribuisce ad Urano la prerogativa di portare a buon fine o intralciare decisioni e realizzazioni, di accendere o bloccare in modo repentino progetti ed iniziative. E’ il pianeta deputato per eccellenza allo sviluppo della tecnica e delle sue molteplici applicazioni. Si deve al suo transito in Acquario la grande diffusione dell’informatica. Esempio eclatante il successo del binomio informatica-informazione. Nel dodicesimo ed ultimo segno dello Zodiaco, dominato da Nettuno e Giove, influisce a livello individuale in particolar modo sulla sfera psichica. In astrologia mondiale pur favorendo successo e realizzazione in vari settori, procederà in modo differente da quanto fece nel segno dell’Acquario. Ogni conquista si baserà su nuovi modi di pensare, su nuovi valori umani, etici e religiosi.
Nota mitologica:
Presso i popoli antichi la divinità che i Greci chiamarono Urano, dal Greco Ouranòs, Cielo, era presente nelle varie tradizioni sotto altro nome. Nella mitologia greca, secondo Esiodo, dal connubio tra Gaia, Terra ed Urano nacquero i Titani. Si dice che Urano condannasse i suoi figli a restare imprigionati nelle viscere della terra. Gea, con l’aiuto dell’unico figlio che osò ribellarsi, colui che fu chiamato Cronos, Tempo, il dio Saturno dei latini, evirò il padre con un affilatissimo falcetto gettandone in mare i testicoli ed il sangue sgorgante dalla ferita. Dal sangue Gea partorì le Erinni, i Giganti e le ninfe Melie. Dai genitali nacque Afrodite, Venere, che la tradizione chiamò Afrodite Urania in quanto figlia di Urano.
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